I test sugli animali di quattro “charities” inglesi

(testo di André Ménache e Adrian Stallwood) Come vengono usati i milioni raccolti dalle associazioni no profit che si appellano al pubblico? L’inchiesta di Animal Aid che ha fatto scalpore in Inghilterra passa in rassegna le ricerche per il cancro, le patologie cardiocircolatorie, il Parkinson e l’Alzheimer finanziate da quattro grandi “charities” del Regno Unito.
Cancer Research Uk, British Heart Foundation, Parkinson Uk e Alzheimer Society sono tra i maggiori sponsor della ricerca medica europea che fa esperimenti sugli animali con i soldi raccolti tramite maratone televisive e altre giornate “della bontà”.
Ma quali test vengono finanziati in questo modo? A che cosa servono? Ovvero, servono a qualcosa, o sono un tradimento: sia degli animali sia degli esseri umani nel nome dei quali gli animali vengono torturati e uccisi?
Realizzato da Adrian Stallwood e André Ménache per conto di Animal Aid, il dossier “Vittime della solidarietà”, che LEAL porta in Italia, fotografa per il grande pubblico una realtà finora poco o per nulla conosciuta. All’interno del dossier, quattro pagine per raccontare le mancate interviste di LEAL con Telethon Italia e con Airc, e i dati più recenti sulla diffusione del cancro, delle malattie cardiocircolatorie, del Parkinson e dell’Alzheimer nel nostro Paese.

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